withinn

Un tesoro siciliano chiamato Ragusa Ibla.

Pubblicato il 29/10/2019



Ragusa Ibla è diventata negli ultimi anni una delle più importanti attrazioni turistiche della Sicilia, grazie ai suoi meravigliosi scenari e a un commissario d'eccezione.

Terra ricca di storia e di cultura. Agglomerato di lingue e tradizioni che raccontano in maniera poetica la bellezza di un mare portavoce di vita e passioni, la Sicilia offre, a chi la visita, esperienze straordinarie e uniche nel suo genere.

Città dal particolare fascino che, nel corso del tempo, si sono trasformate in gioielli dell'arte barocca come Ragusa con il suo quartiere più antico Ragusa Ibla, meta ideale per chi è alla ricerca di atmosfere suggestive e dal sapore antico.
Chiamato anche semplicemente Ibla, o in dialetto ragusano “Iusu”, la vecchia città ospita ben 14 monumenti iscritti nel patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Il barocco è il filo conduttore che attraversa tutta la città e per questo meta di turisti da tutto il mondo. Di una bellezza che toglie il fiato sono il Duomo di San Giorgio e il giardino ibleo, situato su uno sperone di roccia e caratterizzato da palme e aiuole ben curate.

Il Duomo e la piazza di Ragusa Ibla sono, inoltre, i protagonisti di molti episodi del Commissario Montalbano, celebre sceneggiato Rai tratto dai romanzi del compianto Andrea Camilleri.
Capita spesso al Commissario di rimanere immobile davanti a queste meraviglie per ammirarne tutto il loro incanto.

Piacevoli passeggiate rievocheranno un lontano passato scritto in ogni angolo remoto della città, dove respirare il sapore della terra, del sole e del buon cibo trasformeranno un semplice viaggio in ricordo indelebile.

«Approfittava dell'occasione per ricrearsi una Sicilia sparita, dura e aspra, una riarsa distesa giallo paglia interrotta di tanto in tanto dai dadi bianchi delle casuzze dei contadini».
Andrea Camilleri

  • Condividi questo articolo